PSICONUTRIZIONE

Come gestire l’alimentazione durante le feste? 10 Suggerimenti Psiconutrizionali.

Da Natale a Capodanno: cibo al centro!

Addobbi, luci, regali, inviti, auguri e… Cibo. Durante le feste, la parola d’ordine sembra essere MANGIARE! I dolci la fanno da padrone, insieme a tutta una serie di leccornie di ogni genere. Tradizioni, specialità tipiche e innovazione enogastronomica. Abitudini culinarie consolidate negli anni, riti e rituali familiari.

Tutto ruota intorno ai 4 pasti principali, che diventano veri e propri eventi. La vigilia e il pranzo di Natale, il cenone e il pranzo di Capodanno. Eppure, l’avvento delle festività natalizie sembra essere motivo, per molti, per mettere in atto meccanismi di ipercontrollo sul proprio comportamento alimentare. Tutto fa presupporre che vi sia nell’aria tanta ansia più che piacere e rilassatezza. Insomma, l’esatto opposto di ciò che ci si aspetta dalle festività!

Come gestire al meglio la propria alimentazione?

È senza dubbio utile rinfrescare alcuni suggerimenti in ambito alimentare, che possano aiutare a mantenere lo stato di benessere fisico a cui naturalmente tendiamo. É importante ricordare che queste linee guida hanno importanza soprattutto per chi ha problemi di sovrappeso o obesità. Nonché per coloro che seguono una dieta e non vogliono “rovinare” il lavoro intrapreso.

Non ingrassare, durante le feste, sembra impossibile per tutti. Aumenta sulle nostre tavole la presenza di dolci e pietanze caloriche. Ma é necessario considerare che NON TUTTI hanno necessità di restringere, controllare, regolare. Ma ognuno ha bisogno di mantenere il proprio equilibrio psicofisico. Ecco perché é utile considerare alcuni aspetti psicologici nella gestione del comportamento alimentare durante le festività; comportamento che sembra modificarsi in funzione di alcune credenze distorte e meccanismi disfunzionali.

Ecco alcuni suggerimenti Psiconutrizionali per te!

1) Ricordati che i giorni di festa sono 4.

Anche se é chiaro per tutti che i giorni di festa sono 4, spesso ci si comporta come se le festività durassero quasi un mese. Si finisce così per lasciarsi tentare da ogni genere di prelibatezze durante tutto il periodo pre e post natalizio, adottando strategie restrittive proprio nei 4 giorni in cui si potrebbe sperimentare più libertà a tavola.
Il consiglio é di concedersi cibi golosi (panettone, pandoro, cioccolato, alimenti calorici) SOLO durante la cena della vigilia, il pranzo di Natale, il cenone di Capodanno e il pranzo del primo dell’anno.

2) No ai digiuni!

I digiuni pre e post natalizi sono utilizzati spesso come rimedio agli eccessi. Non é necessario, né utile. Quindi aboliti i digiuni!

3) Stretegie “pre”.

Prima dei pasti delle feste é utile continuare a seguire un piano alimentare sano e riprendere il proprio stile di vita equilibrato a partire dal 26 dicembre. Anche se si é in compagnia si può optare per pasti ipocalorica fino al cenone di capodanno.

4) Godersi alcuni pasti ipercalorici non significa rompere gli schemi.

É importante non confondere i pasti delle feste come “rottura” di uno schema. Si sta semplicemente concedendo al proprio fisico l’assunzione di qualche caloria in più. Non saranno le calorie assunte durante i 4 giorni fatidici a determinare la nostra forma fisica del resto dell’anno. Considerare “rottura” di uno schema ciò che non lo é, significa dare il lasciapassare per continuare a trasgredire. Perché “ormai il danno é fatto”. Nessun danno se l’assunzione di cibi ipercalorici é ristretta nel tempo.

5) Niente paura!

La paura è un’emozione utilissima. Ma solo se congruente alla situazione. Quindi se esiste un reale pericolo o una minaccia per sé. Vivere con ansia l’alimentazione durante le feste non ha senso. Non vi é alcun pericolo nell’assumere una quantità di cibi ipercalorici superiori alla norma per un’occasione speciale! Non c’é una reale minaccia per il proprio peso o la propria immagine corporea.

6) Ascoltati!

Questo è il suggerimento più prezioso, quello che a tavola e nella vita bisognerebbe seguire sempre. Ascolta i tuoi bisogni. A volte durante i pasti delle festività ci obblighiamo alle grandi abbuffate. Perché “a Natale é giusto così”, “Perché alle tradizioni non si rinuncia”, per non offendere chi ha cucinato, perché “é un peccato sprecare tutto quel buon cibo”. E spesso, ci si dimentica di ciò che si vuole veramente. Ascolta il tuo senso di fame e sazietà, mangia solo ciò che ti piace e ti va. Concediti tutti quegli alimenti che ami in abbondanza, ma senza esagerare. Senza superare il tuo limite.

7) Il principio del piacere.

Goditi i momenti insieme a famiglia e amici, senza pensare al peso! Senti ciò che ti accade: gioia, allegria, piacevolezza. Troppo spesso si mette da parte il senso del piacere come se non fosse accettabile. E questo è vero soprattutto a tavola. Qual è l’ultima volta che hai assaporato davvero un cibo?? Da quanto tempo non fai caso a quanta bellezza ci sia nel condividere un pasto con le persone a te care? Mentre mangia guarda meno il piatto e guardati un po’ di più intorno!

8) Strategie per smaltire i chili in più.

Il leggero aumento di peso nei giorni di festa non rimane molto a lungo se si riprende a seguire una dieta equilibrata. Nel giorno successivo a quello del pasto ipercalorico prediligi un’alimentazione ipocalorica di compenso che preveda frutta e verdura.

9) Aggiungere piuttosto che tagliare.

Sembra un paradosso ma… Durante i pasti di festa pensa ad aggiungere alla tua alimentazione ciò che ti piace e che non ti concedi spesso, piuttosto che a tagliare ciò che é troppo calorico. É tutta una questione di mente! Più si è soddisfatti a tavola e meno si avrà bisogno di esagerare. E ricorda che il buon umore a tavola incide positivamente sulla gestione del comportamento alimentare.

10) No all’ipercontrollo!

Strategie altamente restrittive conducono all’effetto contrario. Lo sai che più ti controlli e più tenderai successivamente a trasgredire? Scegli per te un controllo protettivo, fatto di piccoli accorgimenti e ascolto profondo. Un controllo ostile (fatto di regole e punizioni), conduce ad un aumento della probabilità che a lungo andare tu ti muova con libertà ribelle. E quindi che perda il controllo in modo irragionevole. Nel comportamento alimentare é tipico infatti finire per abbuffarsi dopo aver ristretto molto! Ricorda di concederti sempre piccoli spazi di libertà e godertela!

Buone Feste!!

Dott.ssa Luana Giovanelli Psicologa e Psicoterapeuta (segui)
Dott.ssa Cristina Fantasia Biologa Nutrizionista (segui)

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