Collaboro attivamente con il Dott. Maurizio Fiorillo, psicologo clinico.

Attualmente siamo impegnati nel nostro primo progetto di Promozione del Benessere Psicologico sul territorio di Fondi, che ha visto coinvolta anche la Dott.ssa Arianna Bono come psicologa specializzata nell’età dello sviluppo.

“BeneStare. Scegli di stare bene!” è un progetto di promozione del benessere psicologico che ha l’obiettivo di coinvolgere la popolazione locale in un processo di riflessione condivisa su temi quotidiani per mettere a fuoco modi di pensare, sentire e agire in situazioni specifiche e in particolari momenti del ciclo di vita.

Come promotori del progetto riteniamo possa essere utile per le persone comprendere in che modo il sostegno psicologico possa diventare risorsa, individuale e collettiva, per avviare comprensioni di sé e di sé-con-l’altro partendo dall’esplorazione delle dinamiche intrapsichiche e relazionali.

Il progetto si articola in 5 incontri gratuiti. Di seguito il programma dettagliato.

  • “Quanti capricci! E io come sto?” Cosa sentono i genitori quando i figli protestano.

22 Aprile 2018.

I destinatari di questo incontro sono i genitori di bambini in età scolare e prescolare. Lo scopo dell’incontro è quello di creare uno spazio di riflessione e ascolto di sé in relazione ad alcune fatiche e preoccupazioni che vivono gli adulti nel delicato compito di essere genitori. A seguire uno spazio di informazione sui possibili interventi di sostegno alla genitorialità e sulle risorse mobilitabili a livello individuale e collettivo per il raggiungimento del benessere relazionale.

  • “Emozioni e imperfezioni: dalla tavola allo specchio.” Quando diete e fitness non funzionano e allontanano dal benessere.

29 Aprile 2018.

I destinatari di questo incontro sono adulti impegnati nella cura della propria salute fisica e nella costruzione di una soddisfacente immagine di sé. Lo scopo dell’incontro è quello di mettere in luce comportamenti funzionali e disfunzionali nell’ambito dell’alimentazione e dell’attività sportiva, con particolare attenzione rispetto ai vissuti emotivi e ai processi intrapsichici e relazionali che influenzano l’aderenza alla dieta, il mantenimento di uno stile di vita sano e lo sviluppo di convinzioni rispetto alla propria immagine corporea. A seguire uno spazio informativo rispetto al ruolo dello psicologo e psicoterapeuta in ambito alimentare.

  • “Io senza di te.” Cosa succede quando l’altro non c’è più.

4 Maggio 2018.

I destinatari di questo incontro sono adulti che hanno vissuto o stanno vivendo un’esperienza di perdita. L’obiettivo è quello di mettere in luce gli aspetti comuni di diverse situazioni di perdita (lutto, separazione, allontanamento, ecc …) e avviare una riflessione condivisa sui pensieri e sui vissuti emotivi che caratterizzano questi eventi. A seguire uno spazio informativo sulle possibili strategie per prendersi cura di sé e del proprio benessere psicologico quando si perde l’altro, illustrando le differenze tra sostegno psicologico e psicoterapia.

  • “Ciao mamma, ciao papà. Io vado a cercarmi in rete!” Adolescenti che diventano grandi tra realtà e mondo virtuale.

11 Maggio 2018.

I destinatari dell’incontro sono i genitori di preadolescenti e adolescenti. Lo scopo dell’incontro è quello di avviare una riflessione condivisa sulle dinamiche intrapsichiche e relazionali che caratterizzano l’adolescenza, con particolare riferimento all’importanza per l’adolescente della costruzione della propria identità tra bisogno di protezione e desiderio di autonomia. A seguire un momento informativo sui possibili interventi di sostegno alla genitorialità e di costruzione di spazi di crescita e di socializzazione per gli adolescenti.

  • “Leggimi tra le rughe.” La terza età e la forza della narrazione. 

20 Maggio 2018.

I destinatari dell’incontro sono gli anziani e le loro famiglie. Lo scopo dell’incontro è quello di sviluppare comprensione rispetto a dinamiche intrapsichiche e relazionali che caratterizzano la terza età. L’incontro avrà due focalizzazioni: il punto di vista dell’anziano e il punto di vista della famiglia. La direzione dell’intervento sarà quella di co-costruire, in un’ottica dialogica, spazi di promozione del benessere psicologico per gli anziani (da affiancare alle cure fisiche/mediche) e possibilità di mobilitare risorse per le famiglie.