Lo psicoterapeuta è un professionista abilitato a fare psicoterapia. Può provenire da due diversi percorsi formativi precedenti:

  • Essere un medico abilitato;
  • Essere uno psicologo abilitato.

Quindi, la prima differenza sta nel fatto che lo Psicoterapeuta è l’unico abilitato a fare psicoterapia, ossia un trattamento finalizzato alla cura dei disturbi psicopatologici. Lo psicologo è abilitato alla diagnosi e al sostegno, non alla cura di tali disagi. Questa diversità nel tipo di intervento è giustificata dal fatto che il lavoro dello psicoterapeuta va più in profondità rispetto al lavoro di consulenza o sostegno dello psicologo. E questo permette di affrontare il disturbo psicopatologico dalla radice, cioè dal suo esordio, non soltanto di gestire il sintomo. Lo psicoterapeuta, infatti, ha sviluppato (nel suo lungo corso di specializzazione) conoscenza teoriche e tecniche terapeutiche di intervento che non possono essere utilizzate dallo psicologo.

Il lavoro dello psicoterapeuta consente:

  • di esplorare il problema, a partire dai sintomi riportati dal paziente (p. esempio depressione, sintomi ansiosi, disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, stress post-traumatico, dipendenze …);
  • di sviluppare modalità per la loro gestione e inoltre di dare senso e significato al sintomo nel presente e alla luce della storia evolutiva e familiare della persona.
  • di aiutare la persona ad analizzare i propri modi disfunzionali di pensare, sentire e agire.
  • di comprendere in che modo, tali modalità disfunzionali, sono state utili (esplorando il passato e le relazioni di attaccamento).
  • di decidere, nel presente, di cambiare in favore di modalità più funzionali, in direzione del benessere e dell’autonomia.

È importante sottolineare che esistono diverse scuole di specializzazioni per gli Psicoterapeuti. Data la grande varietà di scuole, gli psicoterapeuti possono operare con metodologie di lavoro e visioni della persona diverse tra loro. Per questo motivo è necessario che la persona possa avere informazioni circa il modo di lavorare del professionista, prima di intraprendere il percorso. Per scegliere in modo informato.

Va ricordato che chi sta frequentando un percorso di specializzazione in psicoterapia non è ancora uno psicoterapeuta e, pertanto, non può effettuare prestazioni di natura psicoterapeutica. Per questo è importante accordarsi con il professionista psicologo, nel caso si decida di iniziare un percorso di consulenza o sostegno, sul tipo di lavoro che è possibile fare. Fin dove è possibile spingersi dato il problema di partenza. A volte può essere utile fare “un pezzetto di strada” con uno psicologo per fare chiarezza rispetto alla natura del problema per poi rivolgersi in un tempo successivo ad uno psicoterapeuta. Oppure è possibile scegliere uno psicoterapeuta quando la natura del problema dovesse già essere chiara, per impostare un piano di trattamento psicoterapeutico.

Ritengo utile sottolineare il fatto che lo psicoterapeuta con formazione di base in psicologia (ossia abilitato alla professione di Psicologo e poi di Psicoterapeuta) non può prescrivere farmaci. Lo psicoterapeuta non va confuso con lo Psichiatra che si occupa del trattamento di disturbi psicopatologici che richiedono intervento farmacologico.